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Fotografie delle classi di leva di Livigno e Trepalle dal 1893 al 1945

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I m’èn clamè - Un volume fotografico delle classi di leva di Livigno e Trepalle dal 1893 al 1945

Questo progetto è cominciato quasi per caso.

Durante l’edizione 2008 di TRA. M. A (Tradizione, Arte, Musica, Artigianato, a Livigno), Giuliano Silvestri ha proposto una mostra fotografica dal titolo “Un secolo di coscritti”, esponendo circa 300 foto risalenti alla fine dell’Ottocento fino al 1989.
Il materiale era stato raccolto in soli sei mesi: partendo da circa sette scatti di coscrizioni in cui comparivano dei suoi familiari, ha cominciato a ricercare altre fotografie. Man mano che le recuperava aggiungeva le scansioni nei suoi album, appuntando il cognome, il nome, il soprannome e l’anno di nascita delle persone individuate nelle immagini.
Il suo lavoro di ricerca non si è interrotto con la mostra; negli anni, gli album sono diventati sempre più voluminosi e le richieste di consultarli sono state continue: è maturato così il suo desiderio di farne una raccolta stampata, in modo che chiunque fosse interessato ne potesse avere una copia.

Nel 2017, la richiesta di realizzare un libro fotografico è stata accolta favorevolmente dalla Commissione museo. Data la vasta mole del materiale raccolto, si è pensato di procedere con la realizzazione di un primo volume, partendo dalle foto in bianco e nero risalenti alla fine dell’Ottocento e arrivando fino alla classe 1945.
L’anno seguente si è passati alla fase attiva del progetto. Le immagini sono state selezionate prediligendo le fotografie dove comparivano più persone; è stato inoltre necessario un controllo incrociato dei dati anagrafici presenti nei registri delle liste di leva dal 1880 al 1945, conservati presso l’archivio del Comune di Livigno.
Il lungo lavoro di revisione ha permesso di eliminare errori e di identificare, in qualche caso, volti sconosciuti. Molte conferme e informazioni sono arrivate in seguito a proficui incontri con i membri dell’Associazione Anziani di Livigno e Trepalle e al confronto con Achille Castellani ed Emanuele Mambretti.

Per rendere ancora più vivida la rievocazione del passato, si è deciso di far elaborare graficamente buona parte delle fotografie presenti, scegliendo quelle con la miglior risoluzione. Non si è trattato di un semplice restauro e ritocco, ma di una vera e propria colorazione: alcune foto in bianco e nero hanno così ottenuto un maggiore realismo e impatto visivo. Per rigore di documentazione, gli originali sono comunque stati riprodotti in dimensioni ridotte.

Oltre alla ricerca fotografica, si è deciso di riportare alcune vicende storiche locali e gli aneddoti che Giuliano ha raccolto: racconti di guerra, di feste, di bravate e di viaggi di andata senza ritorno.

Sfogliando questo volume, si ha l’opportunità preziosa di cogliere una parte importante della società, prima del boom economico che ha cambiato radicalmente il volto di Livigno e Trepalle.

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